Presentazione del libro “Reietti” – Storie di straordinaria follia – alla cappella Orsini
Relatore: Luciano Roffi
“… avevano oltrepassato la catena della religione, niente più dogmi, comandamenti, chiese, moschee, santi, martiri o rivalità tra credi diversi puf, spariti, via l’inferno, il paradiso, il concetto del peccato. Erano liberi da tutte le perversioni inflitte dalle religioni”
.”Gliel’ha già ficcato dentro da un bel po’ quando come da copione le sciorina la classica domanda: « Chi è la mia cagna? ». La risposta è veloce. Una specie di cane molossoide sbuca da sotto al letto e gli zompa addosso immobilizzandolo sul talamo. Muso contro faccia. « Da oggi la cagna è lei. È una pit bull di tre anni, si chiama Manon. Ah, ubbidisce ciecamente ai miei ordini. »”
“I posti per handicappati li attizzano come ballerine di lap dance. Suv, decappotabili, fuoristrada, tutti lì dentro. Quando gli fai presente che non devi necessariamente pisciarci sopra per marcare il tuo parking disabili: hai la concessione ad attestarne la proprietà, s’imbufaliscono come bestie.”
“Signora Sandra vuoi trucco di donna russa per non perdere marito? La parlata senza articoli di Vasilina è rilassante, le fa provare una sorta di rivincita nei confronti della dittatura grammaticale. Devi adorare suo хер. Cosa devo adorare? Xep, fallo. Lui è tuo Totem. Voi italiane una volta sposate smettete di fare pompino, così arrivano russe e ucraine e si fregano mariti.”


